INTERVISTA AL PRESIDENTE ORANGE

Pubblichiamo l’articolo da Bergamo & Sport

E’ necessario cambiare. Noi sempre a testa alta.
BASSI, PRESIDENTE DELL’ORATORIO BARIANO (TERZA) BARIANO

Vuole dare una svolta alla sua storia l’Oratorio Bariano del presidente Alessio Bassi: le molte modifiche apportate dovrebbero permettere al sodalizio Orange di raggiungere gli obiettivi prefissati.
Presidente, un bilancio della stagione appena conclusa? «Direi che è stato un anno un po’ così e così; una stagione turbolenta che dobbiamo lasciarci alle spalle». Cosa nasce da questa considerazione? «Sicuramente il fatto che è necessario cambiare». Che a suo modo di vedere significa? «Vuol dire uscire a testa alta contro le avversarie, magari riuscendo anche a dire la nostra». In che modo cercherete o avete già cercato di attuare questo disegno? «Posso dire che abbiamo un nuovo progetto in atto. Questo, inevitabilmente, ci ha portato a cambiare Mister: sulla nostra panchina arriverà FABIO PANDINI. È un nostro compaesano dotato di una lunga esperienza come tecnico fra i settori giovanili di tutta la provincia. Sarà la sua prima esperienza a livello di Prima squadra: a lui va quindi un augurio speciale».
Parliamo della rosa: ci sono state modifiche? Ce ne saranno altre? «Abbiamo mantenuto quello che chiamo “lo zoccolo duro” della formazione che fin qui ci ha rappresentati. A inizio mercato erano in previsione almeno dieci nuovi arrivi. Alcuni saranno buoni giovani, altri saranno giocatori di esperienza in categoria che ci permetteranno di migliorarci. Spetterà poi alle capacità dell’allenatore gestire questo mix per ottenere più risultati possibili». A questo punto della sessione estiva, quanto è già stato fatto e quanto ci sarà ancora da fare in tal senso? «Gran parte di quel che c’era da fare è stato fatto. Stiamo completando la rosa: mancano solo due giocatori che dovranno raggiungerci a breve». Partendo dunque da questi presupposti, quali sono i traguardi che vi siete proposti di raggiungere? «In primis direi quello di migliorarci rispetto all’anno scorso: abbiamo intenzione di toglierci qualche soddisfazione, senza particolari pretese. Il nostro progetto è poi di ampio respiro: sarà importante, nei prossimi anni, una crescita generale di tutta la squadra».
M.S.