P&D Athletic Club vs PolOrBa 3-3

Marcatori:
35′ Pandini M., 41′ Pandini M. (R), 63′ Bigatti

Formazione:
Cattaneo P., Mazzotti (70′ De Nardi), Moleri (45′ Cornari), Resmini, Fratus, Artina, Agazzi (78′ Lanzeni), Zanchi (80′ Suardi A.), Suardi M. (55′ Bassi A.), Carobbio (45′ Bigatti), Pandini M. (64′ Tirloni)

Pagelle:
Patrik 6,5: gestisce benissimo la partita con ottimi interventi, purtroppo macchia la prestazione con un errore evidente sul col del 3-3.
Vege 6,5: si adegua a un ruolo che non è propriamente il suo, ma lo fa con voglia e abnegazione. Ammirevole l’impegno.
William 6,5: molto bene in fase di chiusura, un po impreciso nei lanci e negli appoggi.
Mole 6,5: tiene duro tutto il primo tempo anche con una caviglia in disordine. Come Willi, quasi sempre perfetto in chiusura.
Fratus 6,5: una partita quasi perfetta macchiata dal fallo sul rigore del 2-2 con ingiusta espulsione.
Zanchi 7: per la prima volta dall’inizio in un centrocampo a 3, rimane molto ordinato per tutti gli 80 minuti in campo. Tiene duro anche quando non ce la fa più
Artina 7: come sempre ruba una quantità di palloni incredibili, inoltre in più di un’occasione riesce a trovare degli spazi nei quali inserirsi.
Marco 6,5: molto ordinato, ma un po più timido dei suoi compagni di reparto. Manca ancora la continuità
Agazzi 6,5: gioca una partita molto buona ma spesso si perde giocate che gli fanno perdere energie. Potrebbe essere ancora più decisivo.
Carobbio M. 7: si procura il rigore e mette l’assist del 2-1. Giocatore fondamentale, ma un po altalenante.
Massi 7,5: fa perfettamente la partita che gli viene chiesta; viene incontro appoggia e si butta in aerea. Un Massi così può ancora fare la differenza. MVP
Bigatti 7: si inserisce bene negli spazi, ma ancora impreciso in  fase di appoggio. E’ evidente che serve un po’ di allenamento in più per inserirsi ancora meglio negli schemi
Mattia 7: si vede che è in crescita rispetto alle precedenti partite; un po’ disordinato, ma determinante.
Alessio 6,5: un po in difficoltà da terzino, quando è in mezzo al campo dimostra di essere un importante jolly anche per la sua esperienza.
Pietro 7: giocatore in crescita, ancora acerbo in fase di copertura, ma dimostra coraggio nelle ripartenze.
Fede L 6,5: cerca di tenere su qualche pallone, ma entra quando la squadra è già in 10 e fa molta fatica.
Andrea 6,5: gradito rientro, controlla la sua zona senza correre mai pericoli.

Cronaca:
Inspiegabile e inconcepibile come questa squadra riesca a dilapidare una mole di gioco che nessuna altra squadra riesce a costruire in questa categoria. Quasi tutte le domeniche, per un motivo o per un altro (quasi sempre futile) gli Orange riescono a farsi del male da soli lasciando in giro punti importantissimi.
Senza entrare nel merito di quello che è successo, bisogna cercare di maturare e di farlo tutti insieme. Si può capire che la voglia di vincere a volte possa portare tensione e nervosismo, ma non si può ogni domenica arrivare sempre a questi livelli che poi puntualmente diventano controproducenti per la squadra.
A questo punto, se si è una squadra di uomini veri, bisogna trovarsi tutti insieme a bocce ferme e ragionare su questa perdita di concentrazione che ormai accade un po troppo spesso; una squadra che con la prima in classifica va in vantaggio con un uomo in meno, merita risultati migliori.
Sempre forza orange.

Tonino Continho