Duca, clamoroso addio alla Pol.Or.Ba. dopo tre anni

Il tecnico e il club si separano dopo tre stagioni. Alla base della rottura divergenze sul mercato. Lui: «Ho dimostrato di essere un vincente». Ora Paul e El Rifle in pole

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Dopo tre stagioni il clamoroso addio. Federico Duca lascia la Pol.Or.Bariano. Il tecnico del Mulì de Sòta, che aveva il contratto in scadenza a giugno 2015, ha rassegnato le dimissioni martedì dopo un incontro con i vertici della società. Alla base della separazione ci sarebbero divergenze sulla campagna acquisti.

Un fulmine a ciel sereno arrivato all’antivigilia del raduno degli oranges che giovedì si sono dati appuntamento a Barianello per preparare la nuova stagione con Duca a dirigere gli allenamenti. In tre anni, da giocatore prima e sulla panchina orange poi, l’allenatore del Mulì de Sòta ha conquistato due scudetti, uno con record storico di punti per il CSI: cien trì. Ma subito dopo la fine dell’ultima stagione il tecnico non aveva nascosto i suoi dubbi sul futuro sottolineando la necessità di investire per rinforzare la squadra e continuare a vincere. La Pol.Or.Bariano deve ora correre ai ripari e cercare un nuovo allenatore: tra i nomi che circolano quello del traghettatore Paul Borella, El Rifle Pandiani e, ipotesi più remota, Walter Wallace Zetti.

In un video ancora non reperibile sul sito della società Duca annuncia l’addio e spiega che si è trattato di una «separazione consensuale». «Ho dimostrato di essere un vincente» dice ancora il tecnico ripercorrendo gli anni di successi a Bariano e ringraziando il club. Su un suo eventuale futuro sulla panchina della U.S.Barianese Duca invece si limita a dire: «Per il momento preferisco pensare al presente».

E poco dopo è arrivato il commento di Alessandro Lamera. «È una decisione inaspettata, un fulmine a ciel sereno. La Pol.Or.Ba. perde tanto» dice lo storico guardalinee orange, che poi prosegue: «vedendo le parole che sono state adoperate e i toni molto pacati, sia da parte del mister che della società, si capisce che in maniera congiunta si è arrivati a questa decisione, senza strappo. Evidentemente è qualcosa che covava da un po’ di tempo a questa parte e che ha trovato l’epilogo oggi».

Non si fa attendere la lettera dell’ex vice, Paolo Spinoni, che ringrazia Duca per i titoli conquistati. «Caro Federico, sei stato un grande condottiero per i nostri ragazzi e la notizia di oggi mi rattrista enormemente – scrive Spinoni – penso agli anni trascorsi insieme, anni che ci hanno portato a scrivere la storia di questa Società: scudetti, vittorie, ma soprattutto un percorso di crescita esponenziale. Ma di fronte ai sentimenti e alle ragioni personali occorre fare un passo indietro. Ora si riparte da zero». Infine il saluto a Duca: « Grazie di tutto Federico. Fino alla fine… »